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L’Università di Torino in cascina a Saluzzo per studiare la sostenibilità delle reti agroalimentari


L’azienda agricola Campagnole della famiglia Demarchi, in frazione Via Dei Romani a Saluzzo,  in questi giorni è stata sede della visita tecnica del Master in “Sostenibilità socio ambientale delle reti agroalimentari (MaSRA)”  dell’Università di Torino. Un incontro tra saperi accademici e competenze sul campo, in collaborazione con Biraghi Spa di Cavallermaggiore e Mangimi Veronesi, per accrescere la comprensione delle filiere agroalimentari studiando i fattori ambientali, sociali, economici e culturali che hanno bisogno di figure professionali che li sappiano interpretare nella loro complessità.

COMPETENZE MULTIDISCIPLINARI

«Il programma del Master ha un taglio inter e multidisciplinare – osserva la docente Maria Gabriella Mellano – e prevede che venga dato ampio spazio alle visite in azienda e agli incontri con professionisti del settore. Gli studenti vengono pertanto stimolati a sviluppare capacità auto-imprenditoriali e competenze specifiche inerenti la progettazione partecipata e l’impiego di indicatori di sostenibilità. L’acquisizione di queste conoscenze e competenze risulta di fondamentale importanza per gli operatori pubblici e privati e per tutti coloro che vogliono operare nel settore della piccola e media impresa, nelle associazioni produttori, nei consorzi e, soprattutto, nella creazione di microimprese finalizzate alla creazione di filiere agroalimentari sostenibili e per interventi di sviluppo rurale, anche in un prospettiva paesaggistica».

STUDENTI IN CAMPO

L’edizione 2017/2018, attualmente in corso, vede la partecipazione di 14 studenti diversi per provenienza (Brasile e diverse regioni italiane) e formazione (Scienze naturali, Scienze gastronomiche, Tecnologie alimentari, Architettura, Scienze politiche ed internazionali, Lettere e Filosofia). I corsi sono iniziati nel mese di febbraio e proseguiranno fino a metà ottobre. Nel mese di ottobre si svolgeranno i tirocini in aziende ed enti italiani e stranieri finalizzati alla scrittura della tesi di Maser che verrà discussa tra gennaio e febbraio 2019.

SBOCCHI PROFESSIONALI

«Una migliore comprensione di questi aspetti e della loro interazione – spiega la direttrice di MaSRA, Cristiana Peano, docente presso il Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Ambientali – è indispensabile per le filiere agroalimentari e offre una nuova possibilità di sbocco professionale per figure che, normalmente, studiano questi aspetti in modo più settoriale».